Il Lavoro
Sull'esempio
degli Apostoli e dei Padri della Chiesa, il nostro stile di vita è caratterizzato
dalla povertà e dalla semplicità,
espresse dal lavoro manuale (lavoro artigianale della terra cotta,
pittura di icone e quadri sacri, lavori agricoli), che permette al monaco di guadagnarsi
il suo pane e di essere così solidale con il destino comune di tutti gli
uomini.
Secondo
l'insegnamento della Scrittura e di Gesù, il lavoro è un prolungamento
dell'opera del Creatore, un contributo allo sviluppo umano, "una partecipazione
alla stessa opera redentrice di Cristo" (Concilio Vaticano II).
Il
lavoro è per noi monaci una esigenza di verità, perchè vogliamo
essere poveri con Cristo povero.
E'
anche un momento di comunione fraterna, perchè tutti collaborano al bene
comune, aiutandosi vicendevolmente in un silenzio che lascia il cuore attento
a Dio.
La preghiera, infatti, fa del nostro lavoro vissuto nella fede un gesto
di lode a Dio.
Oltre che ad assicurare la sussistenza della comunità,
il lavoro ci permette di condividere con i più poveri quello che siamo
riusciti a produrre.